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I cortometraggi vincitori del Sardinia Film Festival 2012


I cortometraggi vincitori
del Sardinia Film Festival 2012
e le menzioni speciali



Il giorno 30 giugno 2012, presso la sede del Sardinia film festival in viale Mancini 5 a Sassari, si è insediata la giuria della settima edizione così composta: Aurelio Grimaldi, Elisabetta Randaccio, Gabriella Rosaleva, Giulia Zoppi, Alessio Trerotoli, Maria Cristina Caponi e Francesco Bellu.

La giuria, presa visione delle opere selezionate nelle varie categorie dalla commissione nominata dal Cineclub, ha così deliberato l'assegnazione dei premi.

Vincitore categoria Experimental
SECRET di Chin Tangsakulsathaporn (USA).
Per l'efficacia con cui riesce a condensare in pochi minuti l'intera storia, che ricorda per le atmosfere il primo Cassavetes.

Vincitore categoria Animation
RITUAL di Zbigniew Czapla (Polonia).
Per aver recuperato una tecnica tradizionale, riadattandola ai propri fini espressivi, imprimendo all'opera un'intensità e una poesia di indubbia efficacia.

Menzione speciale a
THE WOLF AND THE EWE di Mohammad-Ali Soleymanzadeh (Iran).
Per esser stato in grado di suscitare per l'intera durata dell'opera un alto tasso di suspense, impreziosito da innumerevoli citazioni legate alle arti visive.

Vincitore categoria Documentary
ODYSSEUS'GAMBIT di Alex Lora (Spagna).
Per aver saputo raccontare attraverso una prospettiva individuale un dramma generazionale con un linguaggio cinematografico ineccepibile.

Menzione speciale a
TASTES LIKE CHICKEN? di Quico Teivelis Meirelles (Brasile).
Per aver trattato un tema molto attuale spesso sottovalutato. Il regista è riuscito a sviluppare la storia con originalità e ironia, dandogli un personale tocco di leggerezza.

Vincitore categoria Scuola
EAU LA LA - LA SYMPHONIE AQUATIQUE di AA.VV. Ass. Ottomani - Guglia (Italia).
Per l'elevato livello formale ed espressivo raggiunto, discostandosi notevolmente dal livello presente in questa categoria.

Vincitore categoria Fiction Internazionale
EINSPRUCH VI di Rolando Colla (Svizzera)
crudo racconto di un dramma del nostro tempo, descritto con originalità formale, soluzioni di sceneggiatura rilevanti, mettendo in evidenza la professionalità del regista, che costringe lo spettatore ad aprire gli occhi davanti alle terribili ingiustizie commesse anche all'interno delle cosiddette democrazie occidentali.

Menzione speciale a
"WHEN THE KID WAS A KID" di Anahita Ghavinizadeh (Iran)
che riesce con sensibilità a narrare il vissuto psicologico di una solitudine infantile, a cui si aprono le porte della dolorosa consapevolezza adulta, raccontando uno spaccato del mondo iraniano assai interessante.

Vincitore categoria Fiction Italiana
"SOTTO CASA" di Alessio Lauria (Italia)
cortometraggio costruito con una solida sceneggiatura e un'ottima interpretazione, dove l'ironia e il grottesco diventano i paradigmi essenziali per ritrarre la società e le sue alienazioni quotidiane.

Menzione speciale a
"NON NEL MIO GIARDINO" di Andrea Corsini
apprezzandone l'idea drammaturgica originale, capace di intrigare lo spettatore e di lasciarlo sorpreso, sollecitando riflessioni sul futuro, disegnato distopicamente dal regista.


Vincitore categoria Vetrina Sardegna
"SOLO NOI TRE" (AINULT MEIE KOLM) di Giampietro Balia (Italia)
apprezzandone la professionalità della messinscena, la qualità formale e interpretativa e la scelta originale, per un autore sardo, di ritrarre sullo schermo uno spaccato di società estone in maniera convincente e sensibile.

Menzione speciale a
Per noi il cinema era "Proibito" di Sergio Naitza (Italia)
che conserva la memoria cinematografica della Sardegna attraverso un documentario ricco di spunti anche storici e sociologici.

Nessun vincitore nella categoria Video-Art, in quanto la giuria non ha ritenuta nessuna delle opere in concorso degna di essere premiata.

La Giuria Giovani composta da Laura Ledda (Istituto Psicopedagogico), Maria Mura (Istituto Professionale Alberghiero) e Diego Cappai (Istituto Tecnico Industriale) ha deliberato di assegnare il Premio Presidenza della Repubblica a "DICEN" di Ruiz De Azua Alauda (Spagna)

Per l'eccellente modo in cui l'autore ha saputo emozionare il pubblico, rendendo visibile-attraverso un'approfondita lettura psicologica dei personaggi - un insostenibile spaccato di emarginazione giovanile.

La Presidenza del Sardinia film festival 2012 assegna il Premio di rappresentanza del Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana a

TZUF di Ofer Matàn (Israele)
per aver saputo raccontare in maniera lucida e verosimile il dramma dei profughi africani verso Israele. Matàn filma una pagina asciutta e rigorosa utilizzando un punto di vista che unisce la cronaca e la fiction senza mai perdere di vista il suo scopo: fare del cinema "civile". "Tzuf" fa riflettere, ma non solo. Pone soprattutto delle domande. Scomode e coraggiose.

Infine, in concomitanza dell' anniversario che celebra i 450 della fondazione dell'Università di Sassari viene assegnato il premio di Rappresentanza del Presidente del Senato della Repubblica al Magnifico Rettore Prof. Attilio Mastino in segno di riconoscimento per la sensibilità culturale dimostrata verso il Sardinia film festival e più in generale per l'attenzione verso i nuovi linguaggi della comunicazione come strumenti essenziali per la formazione e lo scambio tra culture.

(1 luglio 2012)



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