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Il "Drapeau sarde" di Mauro Corda omaggio a Sassari e a un'identità ritrovata


Donata dall'artista francese di origini sarde alla città
l'opera raffigurante la Bandiera dei quattro mori
Il "Drapeau sarde" di Mauro Corda
omaggio a Sassari e a un'identità ritrovata


E' stato svelato nel corso di una breve cerimonia presso il Teatro comunale di Sassari il "Drapeau sarde", l'opera dello scultore Mauro Corda, autore della mostra Itinéraire, in corso a Sassari fino al 15 settembre e dislocata lungo la rete museale Thamus.

L'opera, che l'artista ha voluto donare alla città in segno di appartenenza e legame con una terra che pur non avendogli dato i natali - Corda è nato a Lourdes e vive a Parigi - è a tutti gli effetti la sua terra d'origine in quanto figlio di genitori sardi, verrà stabilmente ospitata dalla struttura teatrale recentemente inaugurata.

La scultura, di grandi dimensioni (320 x 220 cm) in acciaio inox, resina e ferro, raffigura la Bandiera dei quattro mori ed è frutto di un attento studio storico e iconografico: con la benda sulla fronte e non sugli occhi, senza orecchino, per evitare ogni possibile allusione a una qualche idea di sottomissione, le quattro figure simbolo dell'identità del popolo sardo sono state realizzate con la tecnica stereometrica. I quattro profili, scolpiti prendendo a modello un uomo di colore, sono posti sulla superficie inox che li riflette facendo apparire le teste perfettamente intere.

Un'opera
che produce dunque un effetto particolarmente realistico e moderno, emblema di una Sardegna contemporanea, proiettata nel futuro ma allo stesso tempo consapevole delle proprie radici che affondano nel passato e nella Storia. E significativo appare anche il fatto che a donarla sia un artista ormai affermato che espone in gallerie e musei prestigiosi un po' in tutto il mondo e che nel pieno della sua maturità artistica sente forte la necessità di affermare un'identità che riemerge prepotente aldilà del dato biografico e anagrafico.

Introdotto dal sindaco Gianfranco Ganau, alla presenza dell'assessore alle Culture Dolores Lai e di altri esponenti dell'amministrazione comunale e personalità cittadine, l'artista è apparso infatti emozionato e consapevole delle motivazioni che lo hanno indotto a portare oltre cento delle sue opere da Parigi a Sassari: "Sento - ha detto Mauro Corda - un legame sempre più profondo con la Sardegna, perciò sono particolarmente felice di avere potuto realizzare la mostra Itinéraire e di potere donare quest'opera a Sassari e alla Sardegna, dove spero di tornare con la mia famiglia sempre più spesso in futuro".

A breve, ha annunciato inoltre l'artista, sarà disponibile il catalogo delle opere esposte a Sassari e frutto del reportage fotografico realizzato da Christian Baraja e dal suo assistente, staff ufficiale del Museo Rodin di Parigi, venuti a Sassari lo scorso giugno al seguito dello scultore per documentare l'allestimento. I proventi di questo catalogo e dell'altro già disponibile in mostra saranno devoluti per volontà dell'artista a un ente assistenziale scelto dall'amministrazione comunale.

(12 luglio 2012)


nelle foto sopra lo scultore Mauro Corda davanti al "Drapeaux sarde"; con il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau durante la cerimonia di presentazione dell'opera al Teatro comunale

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