cultnews

Cerca nel sito

Vai ai contenuti

Musica sulle Bocche, quattro giorni di jazz dall'alba al tramonto


A Santa Teresa Gallura dal 30 agosto al 2 settembre
la XII edizione del festival internazionale ideato da Enzo Favata

Musica sulle Bocche, quattro giorni
di jazz dall'alba al tramonto


Giunge alla dodicesima edizione Musica sulle Bocche, il festival jazz internazionale sulle Bocche di Bonifacio, in programma a Santa Teresa Gallura da giovedì 30 agosto a domenica 2 settembre. Quest'anno ad animare la manifestazione saranno artisti provenienti da Stati Uniti, Norvegia, Austria, Mongolia, Bulgaria, Francia, Regno Unito.

Come è tradizione del festival, i concerti si terranno in varie e suggestive location del territorio della splendida località gallurese, incastonata tra le rocce di granito scolpite dal vento e spiagge dal mare cristallino.

La scena centrale degli spettacoli è il quartiere di Santa Lucia, antico borgo dei pescatori, mentre sono previsti anche quest'anno i famosi concerti all'alba sulla spiaggia Rena Bianca e i concerti al tramonto al Faro di Capo Testa.

Ideato e diretto dal musicista Enzo Favata, Musica sulle Bocche si caratterizza per l'apertura alle forme del jazz meno standardizzate e ai diversi linguaggi musicali, dal classico alle sperimentazioni elettroniche che in questa edizione sono ben rappresentate, fino alla musica popolare della Sardegna.

Il Festival sarà aperto
giovedì 30 agosto alle 20 nella chiesa parrocchiale dallo strumento principe della musica popolare sarda, le launeddas, suonate da due grandi interpreti, Dante Tangianu e Roberto Tangianu, che testimoniano la trasmissione di questa cultura musicale attraverso le generazioni.

In serata al via i concerti di rilievo internazionale: alle 21 in Piazza Santa Lucia il
trio guidato dal pianista britannico Gwilym Simcock con Yuri Goloubev al contrabbasso e Asaf Sirkis alla batteria. Alle 22.30, lo spettacolo multimediale “Mandala”, opera visionaria per percussioni, live electronics e video dell’italo-americano Andrea Centazzo, considerato tra i percussionisti più importanti degli ultimi venticinque anni.

Venerdì 31 agosto alle 20 nella chiesa parrocchiale la serie di concerti ha inizio con la chitarra del norvegese Havar Bendiksen, mentre nella piazza Santa Lucia alle 21 si potranno ascoltare i Violons Barbares, straordinario trio che unisce violino e canto mongolo, musiche popolari della Bulgaria e trascinanti ritmi percussivi. Alle 22.30 nella stessa scena saliranno gli Area, il celebre gruppo di rock progressivo che dallo scorso anno fa rivivere il mito nato negli anni Settanta, con Patrizio Fariselli al piano, Paolo Tofani alle chitarre, Ares Tavolazzi al basso e U.T. Gandhi alla batteria.

Sabato 1 settembre ritorna al festival la Bandakadabra, marching band apprezzatissima dal pubblico di Musica sulle Bocche, che inizierà le performance sulla spiaggia Rena Bianca durante la mattina e poi nel pomeriggio si produrrà nelle vie del paese. Alle 20 si terrà il concerto di musica barocca dal titolo “un cavalier di Spagna” con l’Ensemble Dolci accenti.

Alle 21 sul palco centrale si potrà assistere ad un incontro speciale già presentato con grande successo al festival jazz di Edimburgo: gli scozzesi
Dave Milligan al piano e Colin Steele alla tromba suoneranno insieme a Enzo Favata ai fiati, Danilo Gallo al contrabbasso e U.T. Gandhi alla batteria. Alle 22.30 il jazz norvegese, presenza ormai costante a Musica sulle Bocche, è rappresentato dal quartetto del sassofonista Henning Gravrok.

Domenica 2 settembre sarà una lunga giornata di musica che inizierà all’alba sulla spiaggia di Rena Bianca con il concerto dell’austriaco Christian Fennesz per chitarra ed elettronica; la Bandakadabra sarà ancora protagonista sulle spiagge e lungo le vie del paese. Il concerto al tramonto a Capo Testa, anche questo tra gli appuntamenti tradizionali del festival, è affidato a Mario Crispi, con il progetto “Soffi” per strumenti a fiato arcaici, computer e video.

La serata si chiuderà in piazza Santa Lucia con il
Mario Ganau trio (ore 21) a cui seguirà alle 22.30 la produzione speciale “The secret life of parks”, spettacolo multimediale con immagini e musiche originali guidato da Enzo Favata e dedicato ai parchi della Sardegna e della Corsica con Marcello Peghin alle chitarre, Danilo Gallo al basso e U.T. Gandhi alla batteria. La giornata e il festival si concluderanno con la festa finale insieme agli artisti e alla Bandakadabra nella piazza Vittorio Emanuele.

Quest’anno alla programmazione si aggiunge una speciale sezione “fuoriorario”, alle 23.30 (Piazza del Sapere della biblioteca comunale) si terranno degli eventi particolari con le esperienze elettroniche di Menion Stefano Ferrari (30 agosto), Alfonso Santimone (31 agosto) e l’inedito incontro tra Andrea Centazzo e Enzo Favata (1 settembre).

Si ripete poi per il sesto anno consecutivo “Tutti quanti voglion fare jazz”, il laboratorio per avvicinare i bambini alla musica jazz, ancora affidato ad un maestro d’eccezione, il batterista U. T. Gandhi: quest’anno la formula prevede la partecipazione anche degli adulti con un laboratorio dedicato a percussioni, batteria e qualsiasi oggetto sonoro. L’appuntamento iniziale è per il 30 agosto alle 17 presso la sede del Festival.

consulta il programma del festival


(3 agosto 2012)

sopra nella foto di Ziga Koritnik, uno dei concerti all'alba sulla spiaggia di Rena Bianca


Home Page | arte | letteratura | spettacolo | fotografia | fotogalleria | costume e società | ambiente | agenda | contatti | archivio | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu