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Visioni Solidali, l'impegno delle associazioni sul grande schermo


A Sassari dal 10 al 26 luglio la IV edizione della rassegna di film e documentari
Visioni Solidali, l'impegno delle associazioni sul grande schermo



Al via martedì 10 luglio la quarta edizione di "Visioni Solidali", la rassegna cinematografica promossa da "Associazioni al cinema", un coordinamento di sei associazioni del territorio che come nelle scorse edizioni ha il patrocinio e il sostegno dell'Assessorato alle Culture del Comune di Sassari.

Amnesty International, Emergency, Equomondo, JoinUs, noiDonne 2005 e Ponti non muri rinnovano l'incontro con la città nella suggestiva cornice del Cortile di Palazzo Ducale dando spazio alla proiezione di film e documentari spesso in prima visione alla presenza di chi ha scritto o diretto la pellicola: un'occasione preziosa per approfondire le motivazioni e i percorsi delle vicende e dei personaggi protagonisti della narrazione.

Il progetto, nato nel 2009 per iniziativa di quattro importanti realtà associative locali, si arricchisce e cresce ancora nel segno della promozione dei diritti umani, delle politiche di genere, della sostenibilità ambientale, dell'inclusione sociale, del consumo responsabile, della pace e della solidarietà tra i popoli e gli individui.

In ciascuno degli sei appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, le diverse associazioni presenteranno le attività e le campagne nelle quali sono impegnate e sarà possibile sostenerle attraverso la raccolta fondi, l'acquisto di materiali o l'adesione alle stesse. L'orario di inizio di ogni proiezione è fissato alle 21, ad eccezione dell'incontro conclusivo del 26 luglio, in cui a partire dalle ore 20.00 le associazioni allestiranno un buffet solidale dove si potranno degustare pietanze locali ed esotiche preparate con prodotti del commercio equo e solidale o a Km zero.


(8 luglio 2012)

sopra un momento della scorsa edizione di Visioni Solidali a Palazzo Ducale



Il programma


Martedì 10 luglio
noiDonne 2005 presenta Per la mia strada
Documentario - Italia, 2011 - Durata 52'
Regia di Emanuela Giordano

Raccontare le donne di questo Paese, liberandosi dagli stereotipi e mostrando alle nuove generazioni in che modo tante donne lavorano, silenziosamente, lontano dalla ribalta, e come, soprattutto, prendono in mano il loro destino, perseguendo con coraggio e determinazione i propri sogni: è questo l'obiettivo del film documentario prodotto dall'associazione nazionale Corrente Rosa. La storia ruota intorno alla figura di Giovanna, in crisi con il suo impegno universitario, che parte per un viaggio in cui incontrerà otto donne eccellenti nelle loro professioni (fra le altre la politologa Nadia Urbinati).
Il documentario, realizzato in collaborazione con RAI Cinema grazie al contributo di Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, Ministro della Gioventù, Comune di Fermo (Ambito Sociale XIX) e Provincia di Roma ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Napolitano una medaglia di rappresentanza.

noiDonne 2005 è una associazione culturale e di promozione sociale costituita da donne. Opera per l'affermazione delle politiche di genere e delle pari opportunità tra donne e uomini.
Nata il 27 novembre 2005 da un sit-in autoconvocato in risposta ad un forte attacco alla Legge 194, partecipa alla vita sociopolitica della città di Sassari insieme ad altre associazioni del territorio e coordina la sua azione con quella di altre donne a livello regionale, nazionale e internazionale. I suoi obiettivi prioritari sono: reperire nuovi spazi fisici e politici in cui far maturare ed esprimere le politiche di genere; incrementare la rappresentanza delle donne nelle istituzioni e ovunque si decide; stimolare una riflessione sulle problematiche del lavoro femminile e sulle donne come motore dell'economia nella società globalizzata; promuovere iniziative, analisi e studi relativi al femminicidio; favorire la formazione di reti con altre esperienze e collettività.

www.noidonne2005.org



Mercoledì 11 Luglio
JoinUs presenta Si può fare - Da vicino nessuno è normale
Film - Italia, 2008 - Durata 111'
Regia di Giulio Manfredonia

Milano, primi anni '80. Nello, un imprenditore milanese che ha perso la propria posizione, si ritrova a dirigere la Cooperativa 180, un'associazione di persone con disturbi mentali liberate dalla Legge Basaglia e impegnate in (inutili) attività assistenziali. Trovandosi a stretto contatto con i suoi nuovi dipendenti e scovate in ognuno di loro delle potenzialità, decide di umanizzarli coinvolgendoli in un lavoro di squadra. Andando contro lo scetticismo del medico psichiatra che li ha in cura, Nello integra nel mercato i soci della Cooperativa con un'attività innovativa e produttiva finendo però per scontrarsi con inevitabili quanto umanissime e tragicomiche contraddizioni.

Il punto di forza del film è nella comicità di molte situazioni, non ci sono macchiette ma c'è molta ironia. La frase che meglio sintetizza lo spirito della Cooperativa 180: "siamo matti, mica scemi".

JoinUs nasce a Sassari nel 2008 con l'intento di sviluppare una rete di collaborazioni tra le diverse realtà locali per progettare e promuovere, in maniera partecipata, iniziative e campagne di sensibilizzazione ambientale e sociale rivolte ai cittadini. La nostra avventura è cominciata realmente nel 2009 con l'ideazione e la realizzazione dì Rinnovabil.Mente, una manifestazione per la sensibilizzazione dei cittadini verso l'utilizzo delle energie rinnovabili e il risparmio energetico, dal settembre 2010 JoinUs è affiliata alla Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti], un connubio che ha l'intento di promuovere attività all'aria aperta che, attraverso il gioco e lo sport, aiutino i cittadini ad avvicinarsi maggiormente all'ambiente e alla comunità nella quale vivono.

Fiore all'occhiello dell'associazione è stata la II ed. di Scale dì Carta, il corso di Danceability che ha portato abili e disabili a scoprire insieme nuovi canali di comunicazione, concludendosi con un emozionantissimo spettacolo che ha riempito gli occhi e il cuore degli spettatori presenti a Palazzo Ducale.

www.joinus-sardegna.it
FB - Joinus Naturalmente Sardegna



Martedì 17 Luglio
Amnesty International
presenta 148 Stefano - Mostri dell'inerzia
Documentario - Italia, 2011 - Durata 65'
Regia di Maurizio Cartolano

Il 22 ottobre 2009 Stefano Cucchi muore a 31 anni, in circostanze tuttora da accertare, nel Reparto di Medicina Protetta dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma 6 giorni dopo il suo arresto, durante il quale(con un nefasto connubio di omertà e trascuratezza) gli furono negati tutti i diritti. Il documentario chiede verità e giustizia, una verità ancora nascosta e una giustizia negata a Stefano e quindi a un intero popolo e alle sue istituzioni. Il film non è soltanto una rigorosa indagine sul decesso di un giovane cittadino italiano nelle mani delle forze dell'ordine, certo non l'unico. È innanzitutto la biografia difficile, ma così prossima a chiunque, di un ragazzo contro il quale la vita e uno Stato di Diritto disfunzionale e disumano hanno giocato una partita spietata. La voce di Stefano, le testimonianze, i film di famiglia, la presenza della sorella Ilaria danno al documentario la sostanza di un indimenticabile racconto. Stefano Cucchi è stata la 148 persona deceduta in un carcere italiano nel 2009. La causa del decesso di 26 di loro è ancora da accertare. La maggior parte sono giovani. Un'incidenza impressionante per un paese democratico e civile. Con il Patrocinio di Amnesty International e Articolo 21.

Amnesty International è un'Organizzazione non governativa indipendente da qualsiasi tipo di governo, credo religioso o politico, fondata nel 1961 dall'Avvocato inglese Peter Benenson.

E' una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale e del rispetto reciproco.

Premio Nobel per la pace nel 1977, Amnesty International possiede lo status consultivo presso le Nazioni Unite ed ha attualmente oltre tre milioni di soci, sostenitori e donatori in più di 150 Nazioni.

La sezione italiana di Amnesty International, costituita nel 1975, ha oltre 80 mila soci. La visione ideale di Amnesty International è quella di un mondo in cui a ogni persona sono riconosciuti tutti i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e da altri atti sulla protezione internazionale dei diritti umani. Al fine di perseguire questa missione Amnesty International svolge attività di ricerca e azioni finalizzate a prevenire ed eliminare gravi abusi del diritto all'integrità fisica e mentale, della libertà di coscienza ed espressione e della libertà dalla discriminazione, nel contesto del suo lavoro di promozione di tutti i diritti umani.

www.amnesty.it



Giovedì 19 luglio
Ponti non muri
presenta Tomorrow's land
Documentario - Italia, 2011 - Durata 71'
Regia di Andrea Paco Mariani e Nicola Zambelli

At-Tuwani è un piccolo villaggio palestinese di contadini incastrato nelle aride colline a sud-est di Hebron, Area C della West Bank a controllo amministrativo e militare israeliano. Sotto costante minaccia di evacuazione dal 1999, il villaggio è oggetto di ripetuti attacchi da parte dei coloni israeliani che vivono nel vicino insediamento di Ma'on. In risposta a tutto questo consolidato sistema di ingiustizie, da dieci anni è nato il Comitato di Resistenza Popolare, diretta espressione della rivolta della classe contadina locale e contemporaneamente destabilizzatore dei meccanismi di controllo e repressione attuati dall'occupazione israeliana. L'esperimento politico dal basso di At-Tuwani mette in mostra come le radici dell'odierna società palestinese attraversino una fase di profondo mutamento. Con il supporto e la collaborazione degli attivisti israeliani, il movimento sta crescendo e si sta affermando in chiave regionale come uno dei possibili percorsi per costruire e immaginare un nuovo futuro.

Ponti non muri nata nel gennaio 2007, ha lo scopo di studiare, analizzare problemi culturali istituzionali, politici, socio-economici in campo nazionale ed internazionale, favorendo e promuovendo convegni, incontri, dibattiti, conferenze, congressi e seminari, scambi di delegazioni al fine di promuovere e favorire scambi culturali. Particolare attenzione viene riservata alla pubblicazione di studi e ricerche sui temi della cooperazione mediterranea e internazionale, sull'integrazione tra culture, religioni ed etnie e sui temi dell'emigrazione e della cooperazione. L'Associazione intende far conoscere i muri reali o virtuali, esistenti fra le culture e sostenere coloro che di questi muri sono vittime. Negli anni si è occupata di organizzare manifestazioni culturali e di raccolta fondi per l'orfanotrofio "La Crèche di Betlemme", per far conoscere la drammatica situazione di questa Città palestinese e le condizioni di vita dei suoi abitanti, costretti a vivere in una città chiusa come un carcere a cielo aperto da un muro alto 8 metri. Altri progetti umanitari sono stati organizzati per il sostegno di progetti in Argentina, India e Thailandia.

www.pontinonmuri.it



Martedì 24 luglio
Emergency presenta Life in Italy is OK
Documentario - Italia, 2011 - Durata 38'
Regia di G.Franco Marino

I pazienti dei Poliambulatori di Marghera, di Palermo e degli ambulatori mobili sono i protagonisti del filmato "Life in Italy is OK" che abbiamo realizzato per raccontare il nostro Programma Italia. Storie come quella di Gloria, una paziente nigeriana del Poliambulatorio di Palermo, e di Michele, disoccupato veneto, che si e rivolto al Poliambulatorio di Marghera, sono al centro del documentario che racconta la vita e le difficoltà quotidiane di persone legate da un destino comune: la ricerca di condizioni di vita migliori. Disoccupati, precari, migranti e non: perché ci si può sentire stranieri anche se nati in Italia. Il Programma Italia di Emergency è nato per garantire a tutti il diritto alla cura anche nel nostro Paese: nonostante sia un diritto riconosciuto dalla Costituzione, infatti, poveri, migranti e stranieri spesso non hanno accesso alle cure a causa delle difficoltà linguistiche, della scarsa conoscenza dei propri diritti, dell'incapacità di orientarsi all'interno di un sistema sanitario complesso.

Emergency è un'associazione umanitaria italiana fondata da Gino Strada nel 1994, nata per fornire assistenza medica alle vittime civili di guerre e povertà. Emergency è neutrale offre cure medico-chirurgiche di alta qualità promuovendo inoltre una cultura di pace e dei diritti umani. L'accesso e le cure fornite negli ospedali che Emergency costruisce sono totalmente gratuiti. Emergency attraverso dei Programmi Sociali insegna agli ex pazienti un mestiere che gli potrà garantire l'indipendenza economica. Emergency è oggi presente in 6 Paesi (Afghanistan, Iraq, Sierra Leone, Sudan, Repubblica Centrafricana e Italia) con 46 strutture: 4 centri chirurgici, 30 centri sanitari, 5 centri pediatrici, un centro di maternità, il Centro Salam di cardiochirurgia, un centro di riabilitazione e produzione protesi in Iraq, 2 poliambulatori e 2 ambulatori mobili (Polibus) in Italia. Ciò che l'associazione si auspica è che in futuro non ci sia più bisogno del suo intervento e che le strutture vengano gestite direttamente dal Paese in cui si trovano in assoluta sicurezza, così come è avvenuto per i due centri chirurgici in Iraq (2005) e per il centro in Cambogia (2012).
Dal 1994 ad oggi Emergency ha curato oltre 4795.000 persone che subiscono le situazioni (guerra e povertà) che non hanno scelto di viverle.

www.emergency.it



Giovedì 26 Luglio
Equomondo presenta The dark side of chocolate
Documentario - Italia, 2010 - Durata 46'
Regia di Miki Mistarti e Roberto Romano.

La cioccolata non è sempre dolce per tutti.
È questa la scioccante verità che emerge dal viaggio-inchiesta compiuto da Miki Mistarti, pluripremiato giornalista danese, che partendo dal Mali e giungendo fino in Costa d'Avorio ripercorre le rotte degli scambi attraverso i quali i bambini vengono ridotti in schiavitù ed obbligati a lavorare nelle piantagioni di cacao rischiando ogni tipo di incidente e spesso senza nessuna retribuzione. Il 2005, data di scadenza del protocollo che prevedeva l'accordo da parte delle principali compagnie di cacao per la totale abolizione dello sfruttamento infantile, è stato posticipato al 2008 e poi al 2010. Ma sono davvero cambiate le cose? Lo scandalo nascosto dietro il dolce più amato al mondo conserva quindi un amarissimo retrogusto coloniale che parla di sfruttamento, negazione dei diritti più basilari e schiavitù infantile. Dopo questo documentario-shock la cioccolata non sarà più la stessa...

Equomondo è una cooperativa sociale onlus che promuove a Sassari il commercio equo e solidale, attiva da oltre 12 anni in città, sensibilizza le persone ad un consumo critico e responsabile attraverso un rapporto diretto tra produttori e consumatori. I prodotti provengono dalle cooperative dei paesi del Sud del mondo (Asia, Africa, America Latina) senza l'intermediazione delle multinazionali e senza lo sfruttamento del lavoro minorile.

Tutti i prodotti sono garantiti e alcuni anche certificati BIO, pertanto, vi è il rispetto dell'ambiente, della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, produttori e artigiani; e la certezza per i consumatori di fare acquisti eticamente e biologicamente equi. Nel corso di questi 12 anni la cooperativa ha promosso diverse iniziative, quali mostre, colazioni, merende e cene volte a sensibilizzare i cittadini verso un consumo responsabile.

Inoltre ha portato avanti campagne di boicottaggio verso tutte quelle multinazionali che, oltre a danneggiare l'ambiente, continuano a sfruttare i lavoratori e le lavoratrici del Sud del mondo, determinando così un divario sempre più ampio tra il Nord ricco e consumistico e il Sud sfruttato, degradato e povero. La cooperativa ha un punto vendita a Sassari in via Turritana 29: Laltrabottega.

laltrabottega@yahoo.it

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